Le ferite originali
|Titolo: Le ferite originali
Autore: Eleonora C. Caruso
Lingua: italiano
Genere: drammatico, psicologico
Tendenza gay: tendenza alta
Contenuti: contenuti impliciti
Editore: Mondadori
Collana: Scrittori italiani e stranieri
Anno: 2018
Pagine: 352
Formato: cartaceo,ebook
Prezzo: 9.99 €
Disponibile: sì
Storia:
Siamo a Milano, negli anni di Expo. Dafne ha venticinque anni, studia medicina, è benestante, graziosa e giudiziosa, e ha un tale bisogno di essere amata da non voler capire che la sua relazione sta andando in pezzi. Davide è uno studente di ingegneria fisica al Politecnico, vive in periferia, ha la bellezza timida e inconsapevole di chi da bambino è stato grasso e preso in giro dai compagni di scuola. Dante ha quarant’anni, è un affascinante uomo d’affari, ricco e in apparenza senza scrupoli, capace di tenerezza soltanto con la figlia Diletta. Dafne, Davide e Dante non lo sanno, ma tutti e tre hanno in comune una cosa: stanno con lo stesso ragazzo. Si tratta di Christian: ex modello, bellissimo. Seduttivo, manipolatore, egocentrico, Christian ha in sé i mostri e la magia: è bipolare, e alterna picchi di irrefrenabile euforia a terrificanti abissi depressivi, trascinando nel suo mondo spezzato anche Julian, il fratello adolescente, per cui prova un affetto eccessivo, quasi soffocante. Christian catalizza e amplifica come un prisma i desideri di Dafne, Davide e Dante, e le vite di questi quattro personaggi finiscono per intessersi così fittamente che nemmeno al momento della verità – e alla caduta che ne consegue – riusciranno a slegarsi.
Questo libro è stato una bellissima scoperta, mi ha stregato subito, come non mi accadeva da tempo. Lo stile dell’autrice mi ha lasciata ammaliata: rapido, tagliente, intenso, lirico. Il disagio mentale di Christian è visto per buona parte del libro dall’interno, e il lettore si trova con lui su queste montagne russe emotive impazzite. Una volta che ti prendi nella storia non riesci più a staccarti, o lo fai col fiatone, come se avessi corso. I personaggi vivono di vita propria, sono credibili eppure straordinari, ognuno a modo suo. Li ho amati tutti quanti.
L’autrice sa tradurre emozioni difficili in immagini forti, originali, che restano impresse a fuoco. Il libro è strapieno di citazioni da quotare, a ogni pagina, ne metto una per tutte, quella che probabilmente ha suggerito il titolo:
“Lui cercava la ferita originale, nelle persone, la rottura profonda che se anche loro si indurissero, si pietrificassero, si riducessero in polvere, continuerebbe a far male. Parlava direttamente a quella, Christian Negri, per questo nessuno riusciva a resistergli.”
Che altro dire: leggetelo!